Giornata Mondiale dell'Acqua

Il 23 Marzo 2021 ricade la ricorrenza della Giornata Mondiale dell’Acqua (World Water Day), una ricorrenza istituita dalle Nazioni Unite nel 1992, prevista all'interno delle direttive dell’Agenda 21, risultato della Conferenza di Rio.


L'acqua però non è ancora un diritto per tutti: secondo un nuovo rapporto dell’UNICEF e dell’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS), nel mondo una persona su tre continua a soffrire uno scarso accesso all'acqua e ai servizi igienico-sanitari. (8 giugno 2019)

Circa 2,2 miliardi di abitanti del pianeta non dispongono di un accesso all'acqua potabile gestito in sicurezza, ben 4,2 miliardi non possiedono servizi igienici adeguati e complessivamente 3 miliardi non hanno gli strumenti basilari che occorrono per un semplice ma indispensabile comportamento igienico: lavarsi le mani.


In Mozambico oltre il 78% della popolazione vive in aree nelle quali non si ha accesso all'acqua potabile e manca la disponibilità di un sistema di approvvigionamento idrico e fognario.

L'unica fonte è data da fiumi, sorgenti o pozzi scavati a mano.




Spesso sono proprio i bambini che si incaricano alla raccolta idrica per loro e per tutta la famiglia, percorrendo anche molti km a piedi per raggiungere l'unica fonte disponibile nelle loro vicinanze, portando via del tempo dalla scuola.




Si tratta di un diritto che dovrebbe essere riconosciuto a tutti. Perché l’acqua è davvero fonte di vita. Ma in Africa non è sempre così.


Oggi, come non mai, ricorre la Giornata Mondiale dell'Acqua, che ci invita a riflettere sul valore di questo meraviglioso e insostituibile dono prezioso.


-Foto del villaggio comunitario presso il Centro Asem di Vilankulo.

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