Visita di rappresentanti di ASEM ITALIA onlus a Barbara Hofmann in Mozambico.

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ASEM ITALIA Onlus è una associazione senza scopo di lucro, che si propone di far conoscere nel nostro Paese l’attività iniziata da Barbara Hofmann nel 1989, per dare sostegno materiale, istruzione scolastica e supporto psicologico ai bambini più svantaggiati. 
Oggi l’associazione ASEM Mozambico, da lei fondata, è una realtà gestita autonomamente da personale locale e sta proseguendo nel programma di aiuto alla comunità, per migliorare le condizioni di vita e preparare i bambini e i giovani ad un futuro migliore. 
Nel mese di novembre di quest’anno, il presidente Giovanni Poletti, la vicepresidente Lorella Biasio e Paola Segato, segretaria di ASEM ITALIA, sono andati a visitare i centri di ASEM Mozambico, accolti da Barbara, e da tutti i suoi collaboratori mozambicani.
Durante la tappa alla capitale Maputo, Barbara ed i rappresentanti di ASEM Italia hanno incontrato il Dr. Camarada, rappresentante della FAO Mozambico ed il Prof. Tonutti, responsabile di ENAIP Mozambico, per discutere di possibili collaborazioni. 
Grande l’emozione provata nell’assistere all’incontro di Barbara con una quindicina di giovani che sono stati fra i primi bambini aiutati da lei con il “programma della zuppa”. Erano dei bambini di strada, potenzialmente dei piccoli delinquenti o vittime di droga e prostituzione, che ora non trovano le parole per esprimerle la gratitudine per averli guidati a diventare uomini coscienti delle loro potenzialità e in grado di affrontare la vita.
Alcuni di essi, hanno ricordato con entusiasmo la loro passata esperienza di tournée in giro per l’Italia nel 2004 con “Bento”, il loro spettacolo di artisti di strada, 
Molto toccante è stato incontrare la bambina Muniz che, grazie al sostegno dei nostri benefattori, potrà essere presto operata per recuperare la mobilità della mano, rovinata da un incidente domestico.
A Vilankulo i nostri soci hanno visitato il Centro ASEM con la scuola prescolastica (il nostro asilo), il teatro, dove sono si praticano danza, rappresentazione, giocoleria, ecc, l’atelier, dove bambini e ragazzi sono avvicinati alle discipline artistiche (pittura, scultura, disegno, musica, ecc.), la nuova sala, realizzato con il contributo del Rotary Club di Hon Kong. Hanno poi visitato gli orti e gli allevamenti di animali da cortile, che servono per dare autosostentamento al Centro e dove viene fatta la formazione di giovani e donne per avviare attività agricole familiari.
A Gorongosa sono stati ospiti del Centro ASEM, costruito con il contributo del Governo per l’assistenza ai ragazzi colpiti da AIDS. Qui c’è stato l’incontro con il tecnico della FAO sig. Cardoso, responsabile per i corsi di formazione su alimentazione e agricoltura indirizzati a giovani e donne della zona, che si è reso disponibile a un progetto di collaborazione.
Ultima tappa è stata a Beira, con la visita alle scuole ASEM di Macurungo e Manga, frequentate da circa 3000 bambini, in tre turni giornalieri. I nostri soci sono stati accolti con una rappresentazione di danze locali dai bambini, che festeggiavano l’ultimo giorno di scuola prima delle vacanze estive. Il viaggio si è concluso con l’incontro di giovani studenti, che ricevono il sostegno dai nostri donatori per la loro formazione professionale o universitaria, e la visita alle famiglie di alcuni bambini, accompagnati dagli “assistenti sociali” Zakarias e Jorge , che quotidianamente li seguono. Si tratta di famiglie estremamente povere che ricevono il sostegno da ASEM.
L’esperienza dei nostri soci è stata veramente piena di emozioni e ha lasciato una maggior consapevolezza di quanto è stato fatto da Barbara, non solo di materiale ma soprattutto nello spirito dei giovani che ha aiutato a crescere.

Ricordando che tutto è stato realizzato grazie al sostegno di tutti i nostri benefattori, Barbara ha salutato Lorella, Paola e Giovanni con queste parole:
“Ė stato un onore e un piacere grande aver avuto la visita del board di ASEM Italia Onlus in Mozambico. Il bello è che si impara sempre, ogni giorno, e si cresce.
Lo splendore del tutto è di poter imparare assieme, crescere assieme: ciò aiuta a riempire il vuoto lasciato chi amiamo quando parte, perché diventerà soltanto una partenza fisica, perché lo spirito rimane unito al tutto, all’UNO. 
Grazie per far parte della nostra vita!”