ASEM è nata nel 1991 con lo scopo di aiutare i bambini del Mozambico, un paese allora devastato da 30 anni di guerra (finita nel ‘92) seguiti da una delle più gravi siccità dell’Africa australe (anni 92/93/94) e dalle alluvioni che (anni ‘99/2000/2001) hanno fatto più danni che la passata guerra.

ASEM nasce per aiutarli nelle loro necessità primarie, ma soprattutto per ricostruire la loro identità e per promuovere la loro riabilitazione psicologica, morale, educativa e formativa, e il loro reinserimento come membri partecipativi e attivi della società.

Inizialmente nel 1991, per far fronte all’ emergenza e al ritardo burocratico per la realizzazione del primo Centro, ASEM ha iniziato con il “programma della zuppa”. Questo dava la possibilità a oltre 300 bambini della guerra, di avere acqua per bere, lavarsi e ricevere un pasto al giorno. Nella zuppa si può mettere quanto si ha (poco o molto), per questo era il pasto più adatto per ottenere anche il poco che la comunità poteva dare, seppur in situazione drammatica…. frattaglie, un pugno di riso o metà pomodoro.

Il programma è durato fino a sei mesi dopo la fine della guerra (4 ottobre 1992). I bambini abbandonati, orfani, avevano bisogno di riprendere una vita “normale”, sistemandosi in un posto sicuro e stabile, riprendendo le attività scolastiche, cercando di superare i traumi della guerra per riguadagnare la dignità, la fiducia e la stima in se stessi.

A questo scopo ASEM ha creato dal 1991 al 2006:

  • Il Centro di Macurungo (1993), nel primo pezzo di terra ricevuto dal governo Mozambicano, situato nella città di Beira: prima delle tende, poi costruzioni in materiale locale e, dopo la sua distruzione a seguito dell’alluvione del 2000, in muratura; comprende 3 dormitori, un refettorio, un magazzino, una cucina, un dispensario, una scuola, un Centro di formazione professionale ed un ufficio. Questo Centro ha ospitato fino a 170 bambini, inizialmente solo ragazzi di tutte le età, per la mancanza di condizioni per separarli delle ragazze.
  • Nel 1996 nasce la scuola ASEM Manga, seguita nel 1998 dal Centro di Manga (per il numero crescente di bambini e per la necessità di ospitare anche bambine), a 20 Km dalla città di Beira, per bambini dai 2 ai 12 anni e bambine di tutte le età. E’ stato costruito in muratura e comprende 5 dormitori, un refettorio, un magazzino, una cucina, un dispensario, una panetteria per la formazione professionale, due uffici ed una sartoria.
  • All’interno dei due Centri sono state create due Scuole riconosciute ufficialmente, che hanno dato insegnamento primario (EP1-EP2) a oltre 1800 bambini (annualmente), sostenendo anche gli stipendi dei professori (dal 2007 passati sotto la responsabilità dello Stato). I bambini erano provenienti dalle famiglie più povere della comunità, e ASEM garantiva loro il materiale scolastico (penne, matite, quaderni ecc.) e un pasto al giorno.

I Centri hanno ospitato oltre 350 bambini/ragazzi contemporaneamente.

Le attività svolte erano mirate a garantire ai bambini alloggio, pasti regolari, vestiario, igiene personale, assistenza medico-sanitaria e  supporto psicologico da parte di educatori. Tutti i ragazzi erano incoraggiati a seguire almeno una attività come terapia occupazionale post-scolastica ma anche come esperienza formativa e di sostegno psicologico.
Questo processo finiva con la reintegrazione dei bambini nelle loro famiglie di origine o in famiglie sostitute nella loro comunità. I giovani lasciano il Centro avendo conseguito un numero di esperienze educative, di abilità, formative e ricreative.

Attività di Artigianato: scultura, disegno, batik, ricamo, tappezzeria, lavorazione del vimini (cesteria) etc.

Attività Artistiche: teatro, danza, musica, writing (poesie, racconti), acrobatica, giocoleria, ecc. Hanno effettuato diverse tournèe di musica, danza e teatro in Europa e conseguito premi e riconoscimenti nel campo della letteratura.

Attività Sportive: Pallacanestro, calcio, atletica. Il gruppo di ASEM ha riportato numerose vittorie in campionati nazionali.

Formazione Professionale: Falegnameria, meccanica (macchine e biciclette), agricoltura, carpenteria, calzoleria, sartoria, elettricità, amministrazione, management, disegno artistico, computer technology, e altri. Alcuni di questi corsi erano fatti per corrispondenza o in ambiti fuori dai Centri stessi.

Scuola: Tutti i bambini dell’ASEM frequentano la scuola (alle scuole dell’ ASEM o a scuole esterne) appena raggiungono l’età scolare; per giovani che mostrano interesse e applicazione nello studio, si cerca di fornire una borsa di studio per l’università o per programmi di formazione professionale.

  • Terreno agricolo di Inhamizua ottenuto del Municipio di Beira nel 2004 per lo sviluppo di attività agricole, formazione professionale e auto sostenibilità alimentare dei Centri.
  • Alla fine del 2007 è terminata la costruzione del Centro di Gorongoza che ha come obiettivo specifico il sostegno di bambini infettati AIDS o che vivono le conseguenze della malattia avendo un membro della famiglia ammalato.

ASEM fino al 2007 ha aiutato oltre 20000 bambini, chi nei Centri, per la scuola, per la formazione, per la salute, chi per l’accompagnamento psicologico ecc.
Più di 700 bambini sono stati aiutati a riunirsi con le famiglie ed a reintegrarsi nella loro comunità.

ASEM si è impegnata nella formazione di uno staff mozambicano (125 lavoratori – fino al 2007), con la sola eccezione di Barbara Hofmann (fondatrice): alcuni ex ragazzi ospiti dei Centri sono stati formati e sono cresciuti con il desiderio di essere parti attive dell’ organizzazione, di dare la stessa opportunità ad altri bambini nel bisogno e farsi carico dei problemi della propria comunità fino ad essere oggi il management dell’organizzazione.

A partire dal 2007

Centro Macurungo: tutti i ragazzi sono stati reintegrati in famiglie di origine o allargate; 80% dei ragazzi sono stati inseriti in scuole di formazione oppure aiutati a trovare un lavoro e una casa nella loro comunità. I più piccoli (20%) sono stati reintegrati nella loro famiglia diretta o allargata con supporto scolastico e con l’impegno da parte di ASEM di sostenerli per una futura formazione professionale.

Centro Manga: tutti i bambini e le bambine, in prevalenza orfani o in situazioni estreme, sono stati reintegrati nella comunità (famiglie dierette o “indirette”) in collaborazione con altre organizzazioni private e governative.